OTTO nasce nel 2003 dall’aggregazione di un gruppo di praticanti di Tuina e Qigong attorno ad un progetto comune. Da quel momento abbiamo dato vita ad una associazione senza fine di lucro, realmente democratica, in cui siamo tutti protagonisti delle attività sociali. Non siamo una scuola, ma un'organizzazione di autoregolamentazione professionale diretta da persone che realmente appartengono alle categorie professionali Tuina e Qigong, quindi da persone i cui interessi coincidono appieno con quelli degli iscritti.
Ogni anno c’è almeno un’assemblea generale che ad anni alterni elegge il direttivo; tutti i soci hanno diritto di voto e di candidatura. E’ così che intendiamo proseguire, fuori dalle logiche di potere e prestigio personale, alternandoci al servizio dei comuni obiettivi.
Nessuno fra coloro che rivestono una carica nell’organizzazione viene retribuito; le quote sociali, che servono per i servizi ai soci, sono versate su Banca Etica, così siamo sicuri di un utilizzo corretto anche quando sono in giacenza; i bilanci sono pubblicati sul sito e qualsiasi socio può consultarli.
OTTO l’abbiamo voluta con una struttura, uno statuto ed un codice deontologico che rispettano gli standard internazionali delle associazioni professionali non a fine di lucro; aderisce al CO.L.A.P. (Coordinamento delle libere associazioni professionali) attraverso il quale è presente e attiva ai tavoli politici, ed è in corso di registrazione al CNEL. E’ inoltre organizzata in associazioni regionali per poter essere interlocutore politico con gli Enti Locali. Nel mese di dicembre 2007 abbiamo consegnato tutta la documentazione per il riconoscimento della nostra associazione rispetto alla recente legge sul riordino delle professioni. Ad oggi è l’unica associazione di categoria che rappresenti tuina e qigong in Italia ad aver svolto tale iter e l’unica in regola con i requisiti di ammissibilità, requisiti che richiedono tra l’altro di esistere come associazione di professionisti da almeno quattro anni.
Crediamo che sia compito delle scuole avere piena autonomia nella formazione degli operatori e degli insegnanti e per questo pensiamo che il loro diploma debba essere sufficiente alla pratica della professione. Nei fatti, tuttavia, raramente i diplomati riescono ad emanciparsi diventando professionisti; per questo è importante aderire ad una associazione nazionale di categoria come OTTO per avere un progetto comune, un condiviso codice deontologico, per riconoscersi in un Albo di categoria, per navigare nel vuoto legislativo e coalizzarsi perché la legge sulle cosiddette “discipline bionaturali”, che da dieci anni almeno si arena ad ogni legislatura, arrivi finalmente in porto e sia equa.
Sicuri del buon lavoro volto da molte scuole, abbiamo attivato per loro delle procedure di accreditamento presso OTTO al fine di promuoverle e di creare una “corsia preferenziale” ai loro diplomati per l’accesso alle categorie professionali.
Per noi la professionalità è molto importante, così come il nostro costante aggiornamento, che è la continuazione della curiosità e della voglia di sapere che ci ha avvicinato a queste discipline. Abbiamo deciso, in luogo dei “grandi convegni”, di investire gran parte dei nostri sforzi (e una quota rilevante dell’importo delle quote associative) per autogestire la nostra attività di aggiornamento ed approfondimento. Tale attività, che si avvale della collaborazione dei nostri stessi soci esperti e anche di professionisti esterni ad OTTO, viene svolta in genere con oneri minimi ed in modo “decentrato” al fine di avere diverse occasioni di incontro e di crescita. In questo modo agevoliamo la conoscenza fra soci, facciamo costantemente interagire chi organizza con chi aderisce, sosteniamo le iniziative dei soci e facilitiamo la diffusione di queste tecniche sul territorio.
inoltre consapevoli della pluralità degli stili e dell’individualità del percorso verso la competenza. Per questo, pur proponendo nostri momenti di crescita, riconosciamo anche l’aggiornamento svolto fuori dalla nostra associazione, purché qualificato.
Studi recenti dimostrano che Tuina e Qigong vengono ricercati non solo per la salute e il benessere, ma anche perché il pubblico si trova in sintonia con la cultura che queste discipline esprimono, sostenuta dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. Sono questi principi culturali che OTTO vuole difendere (ce n'è davvero bisogno!) e che gli iscritti condividono.
OTTO ritiene che se la scientificità deve giustamente dominare nel campo della ricerca (anche nel settore del non convenzionale) non per questo il settore salute e benessere deve essere monopolizzato dal modello culturale riduzionistico e deterministico che la scienza propone, in particolare ove i possibili rischi non giustifichino questo "eccesso di tutela". In quest'ottica OTTO si propone da una parte di contribuire alla ricerca su queste tecniche raccogliendo dati oggettivi inerenti la loro prassi sul campo, dall'altra di difendere la cultura tradizionale da cui queste tecniche hanno origine, approfondirla, diffonderla e metterla a confronto con altre teorie affini nel mondo occidentale.
Deontologia Professionale
Ai nostri soci professionisti è richiesta l’osservanza di un codice deontologico che richiede all’operatore non sanitario di non sostituirsi ad altre figure professionali e di operare esclusivamente nell’ambito del benessere della persona. Ai soci già in possesso di titoli sanitari è richiesta condivisione dei principi etici e culturali. La Commissione disciplinare ha la facoltà di vigilare sul comportamento dei nostri professionisti raccogliendo eventuali reclami degli utenti. La condivisione dei principi e degli obiettivi espressi dallo statuto è ovviamente richiesta anche a chi si iscrive come socio amatoriale.
Soci Fondatori
| Paola Allegretti (Roma) | Edi Gabbiani (Prato) | |
| Sergio Ambrosia (Roma) | Anna Gatti (Roma) | |
| Adriano Bertoldi (Verona) | Chen Liansheng (Venezia) | |
| Giulia Boschi (Roma) | Laura Liberini (Roma) | |
| Teodoro Brescia (Brindisi) | Luciana Magnaguagno (Milano) | |
| Michelangelo Buccoleri (Roma) | Germana Mamone (Roma) | |
| Emanuela Camera (Milano) | Sergio Marzicchi (Roma) | |
| Daniela Caruso (Napoli) | Elke Modafferi (Roma) | |
| Doriana Cereda (Milano) | Floriana Moglioni (Roma) | |
| Laura Ciminelli (Roma) | Marina Monteferri (Roma) | |
| Gabriele Cottini (Mantova) | Maurizio Orputi (Roma) | |
| Lidia Crespi (Milano) | Davide Ottolini (Milano) | |
| Claudia Delle Donne (Roma) | Michele Rubino (Milano) | |
| Paolo Ercoli (Roma) | Gianni Sartorelli (Giussago) | |
| Paolo Ercoli (Roma) | Marina Sormani (Roma) | |
| Dominique Ferraro (Milano) | Ursula Wunderli (Prato) | |
| Susanna Taccola (Firenze) | Giordano Valsecchi (Bergamo) | |
| Maria Luisa Vocca (Roma) |
Membri Onorari
| Rossella Brotzu | Lu Mei | |
| Carlo Di Stanislao | Dino Scarsella | |
| Alessandra Gulì | Ma Xuzhou | |
| Vito Marino | Liu Xueqian |