Statuto (estratto)

Art. 1 (denominazione)

E' costituita l'Associazione "OPERATORI TUINA E TECNICHE OLISTICHE" in breve denominata "O.T.T.O" ed è retta dalle norme di cui all'art. 36 e seguenti del Codice Civile, dalla Legge 383/2000, dal presente Statuto, dal Codice Deontologico che ne costituisce parte integrante e dal Regolamento interno predisposto dal Consiglio Direttivo dell'Associazione ed approvato dall'Assemblea degli associati.

Art. 2 (sede)

L'Associazione ha sede in Roma, via Mazzini n. 114/B e potrà istituire in tutto il territorio nazionale sedi secondarie, uffici, filiali, succursali ed altre sedi operative, queste ultime anche all'estero.
L'Associazione ha durata illimitata.

Art. 3 (patrimonio)

Il patrimonio dell'Associazione è costituito:

  1. dalle quote versate dai Soci Fondatori in sede di sottoscrizione dell'Atto Costitutivo e dalle quote versate dai Soci Ordinari in sede di iscrizione;
  2. dalle quote annuali versate dai Soci Fondatori e dai Soci Ordinari;
  3. dalle entrate derivanti dai beni, dalle attività culturali e di formazione, dalla produzione e/o diffusione di materiale didattico informativo in varie forme e dai valori appartenenti all'Associazione in conformità alla normativa vigente in materia di associazioni "no profit";
  4. dalle elargizioni, lasciti e donazioni e da altre contribuzioni di Enti pubblici o privati.
Il patrimonio potrà essere investito secondo delibera del Consiglio Direttivo nell'acquisto di materiali, impianti, strumenti, macchinari, strutture e mezzi di qualsiasi genere ritenuti essenziali per il proseguimento dei fini dell'Associazione.
L'Associazione beneficia, altresì, delle eventuali elargizioni versate dai Membri Onorari.
Le quote annuali sono stabilite dal Consiglio Direttivo, con riferimento ai bilanci preventivi approvati dall'Assemblea dei Soci e dovranno essere integrati qualora in sede di consuntivo se ne verificasse l'insufficienza. Le quote possono essere versate anticipatamente e con versamenti trimestrali, salvo in ogni caso i conguagli di cui sopra.
Le uscite sono costituite da:
  1. oneri d'ordinaria e straordinaria amministrazione;
  2. oneri afferenti all'organizzazione di specifiche attività.
L'Associazione non può distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi di riserva o capitali durante la sua vita, salvo che la destinazione e la distribuzione non siano previste per legge.

Art. 4 (finalità)

L'Associazione nasce con lo scopo principale di tutelare, sostenere e valorizzare la figura dell'operatore non medico di Medicina Cinese, con particolare riferimento alle discipline del Tuina (e/o tecniche complementari) e del Qigong. Questo poichè nel contesto dell'ampia discussione mondiale sulle medicine integrate, non convenzionali o etniche, la Medicina Cinese è stata spesso considerata un blocco unico che include tanto prassi esclusivamente terapeutiche (agopuntura, farmacopea) quanto prassi finalizzate anche alla prevenzione, al benessere e alla crescita personale dell'individuo quali Tuina e tecniche complementari e Qigong.
L'Associazione non ha fini di lucro e si pone come organizzazione professionale degli operatori Tuina e tecniche complementari e degli insegnanti Qigong (medici e non medici). Si costituisce anche e come organo per la promozione della cultura medica cinese ed altre culture della salute affini presso istituzioni, scuole e società civile. I contenuti e la struttura dell'Associazione sono ispirati a principi di solidarietà, trasparenza, accoglienza e democrazia che consentono l'effettiva partecipazione dei Soci alla vita dell'Associazione stessa.
L'Associazione "O.T.T.O.", inoltre, potrà:

Per perseguire i propri scopi e finalità, l'associazione può compiere tutti gli atti e negozi giuridici, acquistare e vendere mobili ed immobili, compiere operazioni di credito e quant'altro necessario senza limitazione alcuna. L'associazione, allo scopo di promuovere le finalità del presente statuto, può istituire Sezioni Regionali.
In particolare le Sezioni regionali, sotto le indicazioni del Consiglio Direttivo, avranno il fine specifico di rappresentare la politica dell'associazione, di intrattenere rapporti istituzionali con le Regioni e le Autorità locali, e di promuovere studi e ricerche nell'ambito delle discipline del Tuina e del Qigong.
Il responsabile della Sezione, nominato dai soci della regione, dovrà tenere aggiornato il Consiglio direttivo su tutte le attività che si svolgono nelle sezione medesima, e dovrà riferire al Tesoriere dell'associazione circa le quote versate dai soci della regione.

Art. 5 (organi dell'associazione)

Le funzioni degli Organi sociali e le modalità attraverso le quali vengono svolte sono specificate nel dettaglio all'interno del regolamento.

Presidente

E' eletto dall'assemblea e rappresenta l'Associazione presso i terzi e in giudizio, presiede l'assemblea e il consiglio direttivo.

Segretario/a generale

E' eletto dal Consiglio direttivo al suo interno, con i compiti ed i poteri definiti nel regolamento e può essere revocato dallo stesso consiglio direttivo.

Tesoriere

E' eletto dal consiglio direttivo con i compiti ed i poteri definiti nel regolamento e può essere revocato dallo stesso consiglio direttivo.

Consiglio direttivo

E' composto da un numero di membri tra i 5 (cinque) e i 9 (nove), che vengono eletti dall'Assemblea dei soci. Il Consiglio Direttivo deve essere composto per almeno 2/3 da soci fondatori per i primi 6 anni di vita dell'associazione e per almeno 2/3 da soci professionisti dal 7° anno in poi.
Ne fanno parte il Presidente, il Segretario/a Generale e il Tesoriere, nonché quattro membri eletti all'interno rispettivamente del Comitato scientifico, della Commissione Disciplinare e delle Commissioni esaminatrici che partecipano facoltativamente con funzione consultiva.
Cura l'ordinaria e straordinaria amministrazione e la gestione dell'associazione.
Delibera l'ammissione dei soci tirocinanti e professionisti su proposta delle Commissioni esaminatrici. Attribuisce la carica di membro onorario.
Stila ed aggiorna il regolamento.
Il Consiglio Direttivo è un organo perfetto. Alle sedute dovranno partecipare tutti i membri votanti. Ogni membro ha la possibilità di essere presente per delega, fermo restando che ogni membro del consiglio può rappresentare per delega una sola persona. L'assenza ingiustificata per più di due sedute, ovvero il mancato conferimento di delega in caso di assenza giustificata comporta la decadenza dell'avente diritto dalla funzione svolta e la sua sostituzione d'ufficio da parte del consiglio stesso ad interim sino a convocazione della nuova assemblea elettiva.
Viene convocato dal presidente o da due terzi dei membri almeno una volta l'anno e ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità. Il presidente ha la facoltà di convocare come auditori altre persone coinvolte nell'organizzazione dei progetti all'ordine del giorno.

Comitato scientifico (consiglio dei saggi)

Il Comitato Scientifico è composto da un numero fino a nove soci eletti dall'assemblea fra i soci e da un numero fino a sette membri scelti dal consiglio direttivo fra soci e membri onorari.
E' presieduto da un coordinatore, eletto al suo interno, che rappresenta il consiglio dei saggi anche nel comitato direttivo. Ha il compito di formulare proposte per la crescita culturale ed organizzativa dell'Associazione, di cercare e promuovere la collaborazione con le Istituzioni nel perseguire gli scopi associativi, di disegnare i programmi di ricerca. Il coordinatore o cinque membri congiuntamente possono convocare il comitato ogni qualvolta lo ritengano opportuno; Il coordinatore ha comunque l'obbligo di convocarlo almeno una volta l'anno.

Commissione disciplinare

E' eletta dal Consiglio Direttivo fra tutti i soci ha un numero di membri da tre a nove.
Possono inoltre essere ammessi a farne parte rappresentanti delle associazioni dei consumatori che non vengono computati nel quorum di costituzione. L'assenza ingiustificata per più di due sedute, ovvero il mancato conferimento di delega (massimo una per membro) in caso di assenza giustificata comporta la decadenza dell'avente diritto dalla funzione svolta e la sua sostituzione d'ufficio da parte del consiglio direttivo.
Elegge al suo interno un coordinatore che la rappresenta presso il consiglio direttivo e che la convoca ogni qualvolta si renda necessario. Cura e verifica la preparazione deontologica degli operatori.

Commissione esaminatrice per il Tuina

Ha un numero di membri tra tre e quindici. La Commissione Esaminatrice è eletta dal Consiglio Direttivo ricercando quanto più possibile l'eterogeneità territoriale, come da regolamento.
Elegge al suo interno un coordinatore che la rappresenta presso il Consiglio Direttivo.
Propone al Consiglio Direttivo l'ammissione nella categoria operatori Tuina e tecniche complementari dei soci professionisti e dei soci apprendisti. Viene convocata e delibera secondo le norme stabilite dal regolamento.

Commissione esaminatrice per il Qigong

Ha un numero di membri tra tre e quindici.
La Commissione Esaminatrice è eletta dal consiglio direttivo ricercando quanto più possibile l'eterogeneità territoriale, come da regolamento.
Elegge al suo interno un coordinatore che la rappresenta presso il Consiglio Direttivo.
Propone al Consiglio Direttivo l'ammissione dei soci professionisti nella categoria insegnanti Qigong.
Viene convocata e delibera secondo le norme stabilite dal regolamento.

Assemblea dei soci

L'assemblea è convocata dal presidente o da suo delegato ed è composta da tutte le tipologie di soci. Tutti hanno diritto di parola e di voto.
L'assemblea viene convocata una volta ogni anno come assemblea ordinaria, per l'approvazione dei bilanci, ogni due anni per la nomina delle cariche sociali e ogni volta che sussistano le condizioni esposte dal regolamento come assemblea straordinaria ed è virtualmente in attività permanente su Internet.
L'assemblea approva il regolamento e le successive modifiche. L'assemblea delibera con il quorum e le maggioranze previste dal regolamento.
I Soci sono obbligati a: I Soci hanno diritto a: Ogni Associato maggiorenne ha diritto di voto per l'approvazione del bilancio, per le modificazioni dello Statuto, per la nomina degli organi sociali e su altre decisioni su cui è richiesto il voto. Il numero dei Soci è illimitato. Ogni Socio deve essere registrato sull'apposito Registro Soci.

Art. 6 (soci)

Fondatori

Sono soci fondatori quelli che hanno sottoscritto l'atto costitutivo o che vi sono menzionati come tali. Saranno equiparati ai soci Fondatori tutti coloro che aderiranno all'Associazione entro la data del
Ordinari nelle categorie di:

Sostenitori

Sono soci sostenitori: I donatori (che possono se lo desiderano mantenere l'anonimato).
I soci che sostengano l'associazione versando una quota maggiore di quella sociale.

Membri Onorari

Sono membri onorari dell'associazione personalità che per il particolare valore dell'attività di insegnamento o di ricerca nel campo della MTC o altre discipline utili alla vita culturale dell'associazione oppure per il particolare merito nella collaborazione fattiva al raggiungimento degli scopi sociali, abbiano meritato a parere del consiglio direttivo questa qualifica e l'abbiano accettata.
I membri onorari partecipano alle attività dell'associazione come esterni e non sono quindi tenuti al pagamento della quota associativa.

Soci amatoriali

Sono soci amatoriali tutti coloro che pur nutrendo interesse per le discipline promosse dall'associazione e desiderando partecipare alle iniziative culturali e di formazione attivate dall'associazione stessa non intendano praticarle a livello professionale. I soci amatoriali non sono tenuti a passare il vaglio delle commissioni esaminatrici.

Cumulabilità delle qualifiche

Le qualifiche di socio sono cumulabili, ad esempio si può essere soci fondatori e soci professionisti allo stesso tempo, oppure amatoriali e sostenitori. I soci che abbiano più qualifiche sono tenuti al pagamento di una sola quota sociale, corrispondente a quella più alta fra quelle previste per le qualifiche stesse.

Gli articoli successivi sono disponibili nell'area riservata ai soci.

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