Regolamento

Capitolo primo – NORME GENERALI

Art. 1 – MODIFICHE AL REGOLAMENTO

Le norme del Regolamento vengono elaborate dal Consiglio Direttivo preventivamente al confronto ed al voto nell’Assemblea dei Soci della Associazione OTTO a maggioranza semplice dei presenti.

Art 2 – CONVOCAZIONE DEGLI ORGANI E COMMISSIONI di OTTO E RIUNIONI IN CONFERENCE CALL

Le convocazioni degli organi e delle Commissioni sono effettuate tramite email e potranno tenersi a distanza utilizzando gli strumenti internet a disposizione .

Art. 3 – SPORTELLO PER L’UTENZA

È istituito lo sportello di riferimento del cittadino/consumatore ai sensi e con le funzioni di cui all’art.2 comma 4 legge 14 gennaio 2013 n.4. Lo Sportello è accessibile via mail alla Segreteria generale e tramite richiesta tramite sito internet.

Art. 4 – ATTESTAZIONE DI QUALITA’ DEI SERVIZI

Le attestazioni vengono rilasciate ai sensi della Legge 14 gennaio 2013 n. 4 ai soci Operatori Professionisti Attestati e Insegnanti Attestati in regola con l’iscrizione. Come richiesto dalla succitata Legge il significato delle attestazioni e i criteri di attribuzione sono pubblicati e disponibili, per prestatori e destinatari, sul sito www.ottoitalia.org, secondo le Linee guida in allegato al presente regolamento di cui rappresentano parte integrante. I criteri utilizzati per la valutazione e il rilascio dei sistemi di qualificazione e competenza professionali dei servizi, sono sottoposti al Comitato Indirizzo e Sorveglianza istituito dal COLAP e dall’ADICONSUM, ai sensi dell’art. 4 della Legge 14 gennaio 2013 n.4.

Capitolo secondo – ORGANI STATUTARI ED ELEZIONE ALLE CARICHE SOCIALI

Art. 5 – REQUISITI PER L’ELEZIONE ALLE CARICHE SOCIALI

Ai sensi dello Statuto, tutti i candidati alle cariche associative previste dallo Statuto stesso devono essere Soci. A tutti i soci candidati alle cariche statutarie ed associative, oltre a quanto specificamente indicato dallo Statuto e dal Regolamento, vengono inoltre richiesti i seguenti requisiti:

a) non avere conflitti di interesse con gli scopi sociali

b) non trovarsi in situazioni di incompatibilità

c) essere in regola con l’iscrizione e il pagamento della quota associativa

Il Consiglio Direttivo prima dell’Assemblea per le elezioni delle cariche sociali verifica che i candidati siano in possesso dei requisiti richiesti per l’elezione e delibera in merito, eventualmente chiedendo parere vincolante alla Commissione Disciplinare.

Art. 6 – DECADENZA DELLE CARICHE NEGLI ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

La durata di tutti gli incarichi sociali, se non diversamente stabilito dall’Assemblea, è prevista dallo Statuto.

Il socio nominato/eletto ad una carica, dopo un massimo di tre assenze alle riunioni dell’organo di appartenenza non giustificate da comprovati motivi di forza maggiore, decade dalla carica stessa. L’eventuale presenza di giustificazioni delle assenze è esaminata dallo stesso organismo sociale, che ne valuta la validità o meno ai fini della decadenza stessa e delibera in merito.

La decadenza è comunicata al socio interessato dal presidente o dal rappresentante dell’organismo sociale ed è ratificata dal Consiglio Direttivo.

Art. 7 – CONFLITTI DI INTERESSE E INCOMPATIBILITA’ PER LE CARICHE SOCIALI

I candidati alle cariche sociali, oltre a possedere i requisiti di cui all’articolo precedente, ai sensi dello stesso articolo, non devono trovarsi in posizioni di conflitto di interessi o incompatibilità. In particolare gli eletti nel Consiglio Direttivo e il Presidente non possono far parte della Commissione Disciplinare, essendo dette cariche incompatibili.

Le cariche di Presidente della Associazione OTTO, di Coordinatore della Commissione disciplinare, di Coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico e di Coordinatore della Commissione di verifica degli standard sono incompatibili e non possono essere cumulate. La carica di Presidente della Associazione OTTO è incompatibile con qualsiasi altra carica sociale ed eventuali eccezioni devono essere motivate all’Assemblea che procede all’elezione. Per la valutazione delle situazioni di conflitto di interessi e di incompatibilità, sulle quali delibera il Consiglio Direttivo, si esprime con parere vincolante la Commissione Disciplinare e si applicano oltre alle norme dello Statuto, le norme del Codice Civile.

Il Direttivo può revocare immediatamente dagli incarichi di sua competenza e quindi da lui attribuiti, i soci che, per qualsiasi motivo, abbiano mostrato di non essere idonei per l’incarico o che nel loro incarico abbiano recato danno alla Associazione o che abbiano mostrato di non svolgerlo con la richiesta competenza, solerzia e diligenza o che non si siano attenuti alle indicazioni del Consiglio Direttivo stesso o che versino in situazione di conflitto di interesse o di incompatibilità.

Salvo casi eccezionali dettati da necessità di sopravvivenza dell’associazione, le tre cariche di rilevanza istituzionale del CD (Presidente, Segretario/a e Teroriere/a) non dovrebbero ricoprire altri ruoli negli organi tecnici. Gli altri membri possono eventualmente cumulare la carica di membri di una sola delle commissioni. Non ci sono restrizioni per il cumulo di cariche di rappresentanza o deleghe.

Come organo di garanzia, la Commissione disciplinare è sottoposta a regole particolarmente strette sul conflitto di interessi e incompatibilità. In quanto organo di garanzia dell’Associazione tutta, CD incluso, la Commissione Disciplinare viene nominata direttamente dall’Assemblea. I soci eleggibili in seno alla Commissione disciplinare debbono avere caratteristiche proposte dal CD e approvate dall’Assemblea (es. anzianità in seno all’associazione o competenze tecnico-legali, assenza di cariche concomitanti in potenziale conflitto di interessi ecc.).

Solo un membro del CD, diverso dal/dalla Presidente, può essere contemporaneamente anche membro della Commissione disciplinare ma non nel ruolo di coordinatore/trice della medesima.

Non ci sono invece restrizioni per cumulo con cariche di rappresentanza o deleghe ad esclusione della delega per la comunicazione social che non può essere cumulabile con un ruolo nella Commissione disciplinare che deve vigilare sui contenuti pubblicati.

I/le componenti del direttivo di altre associazioni di professionisti Tuina e Qigong non sono eleggibili nel Cd di OTTO. In caso di dubbio con la compatibilità o meno della compresenza in altre associazioni per i membri candidati al direttivo, si richiede parere della Commissione disciplinare o in alternativa dell’Assemblea.

I soci delle Commissioni Tuina/Qigong che abbiano una scuola propria (ruolo di dirigenza o direzione didattica) debbono astenersi dal voto quando si deliberano i criteri di ammissione delle scuole o l’ammissione/cambio di categoria di propri diplomati.

Art. 8 – RAPPRESENTANZA ISTITUZIONALE

Ai sensi di legge, dello Statuto e del presente Regolamento solo il Presidente della Associazione OTTO ne ha la rappresentanza, anche presso tutte le associazioni nazionali ed internazionali delle quali OTTO sia membro. In dette sedi il Presidente rappresenterà OTTO secondo gli indirizzi dell’Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo e/o il Presidente possono indicare un delegato del Presidente che partecipi alle riunioni delle suddette associazioni, per rappresentare la linea politica di OTTO, con l’obbligo di relazionarsi Consiglio Direttivo e di attenersi alle sue indicazioni.

Art. 9 – COMPITI DEL PRESIDENTE E DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

In attuazione di quanto previsto dallo Statuto:

9.1. Il/la Presidente

Elabora, recependo le indicazioni degli altri organismi statutari, l’Ordine del Giorno e convoca le riunioni di Consiglio Direttivo, Assemblee ordinarie, Assemblee straordinarie.

Redige, con l’apporto del Consiglio direttivo, la relazione annuale consuntiva e previsionale d’attività.

Può conferire delega parziale ad un altro componente del Consiglio Direttivo. È autorizzato/a ad aprire conti correnti. In caso di necessità e di urgenza, il/la Presidente assume i provvedimenti di competenza del Consiglio, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva o nella prima Assemblea utile.

Può avvalersi di collaborazioni esterne, previa approvazione dei relativi oneri di spesa da parte del Consiglio Direttivo entro i vincoli di bilancio.

Può delegare altro/a socio/a come referente presso organismi di cui OTTO sia membro, salvo il potere di rappresentanza legale che rimane in capo al presidente. Pertanto, in caso di decisioni da assumere o proposte da fare in nome dell’Associazione, queste dovranno essere concordate con il/la Presidente o espresse direttamente da questi.

9.2. Il/la Segretario/a generale

Cura tutti gli aspetti formali delle deliberazioni degli organismi, in particolare assicura che vengano compilati e archiviati i verbali di Assemblea e di Consiglio Direttivo.

Compila, mantiene e aggiorna il Libro soci e l’elenco dei soci professionisti pubblicato sul sito web dell’Associazione.

Cura tutti gli aspetti formali dell’adesione all’Associazione dei nuovi soci ed il rilascio delle attestazioni di sua competenza. Cura le relazioni e la corrispondenza con i soci e gli aspiranti soci, comunicando eventualmente le loro richieste agli organi sociali competenti.

Controlla, in collaborazione con la Tesoreria, il regolare pagamento delle quote sociali.

Mantiene e organizza gli archivi della raccolta dati e documenti, elettronici e/o cartacei: delle assicurazioni, dei documenti ufficiali a qualunque titolo prodotti. Richiede e archivia la documentazione relativa all’aggiornamento continuo. Fornisce ai soci che ne facciano richiesta i moduli e gli altri documenti predisposti dagli Organi Sociali.

Per adempiere al proprio mandato può avvalersi di collaborazioni interne/esterne per l’espletamento dei suddetti compiti, previa approvazione del Consiglio Direttivo.

9.3. Il/La Tesoriere/a

Gestisce i flussi economico-finanziari, cura e controlla la contabilità dell’Associazione, predispone e rende disponibile al CD e ai soci che ne facciano richiesta la relazione annuale economico finanziaria consuntiva almeno un mese prima della assemblea. Predispone, con il CD, la relazione preventiva.

Espleta gli obblighi fiscali dell’Associazione. Si rapporta con i soci per quanto di competenza, rappresenta una figura di garanzia all’interno e all’esterno dell’associazione circa la correttezza formale e la congruità delle spese e degli adempimenti fiscali/amministrativi. Controlla, in collaborazione con la Segreteria, il regolare pagamento delle quote sociali e di ogni altra quota versata per qualunque finalità, incluse le quote accantonate per l’Assicurazione. Predispone per l’invio ai soci gli attestati di associazione annuale. Per adempiere al proprio mandato può avvalersi di collaborazioni interne/esterne previa approvazione del Consiglio Direttivo.

9.4. Il Consiglio Direttivo (di seguito CD)

Predispone il Regolamento, che include in allegato il documento riferito agli Standard di qualità e qualificazione professionale dei servizi prestati e i suoi eventuali aggiornamenti da sottoporre al voto dell’Assemblea.

Vaglia ed eventualmente approva i progetti proposti, definendone le modalità di attuazione.

Delibera l’idoneità delle scuole di Tuina e Qigong ad essere riconosciute dall’Associazione, su parere della Commissione di verifica degli standard, a seguito della verifica della corrispondenza tra l’offerta formativa e gli standard definiti dagli organismi competenti.

Propone all’Assemblea (anche virtuale) dei soci l’adesione/partnership di altri organismi con finalità analoghe e delibera di conseguenza.

Individua e nomina i Rappresentanti regionali.

Approva l’ingresso dei nuovi soci, previa verifica delle Commissioni, anche per delega a un suo membro. In caso di delega a un membro, ogni tre mesi il Consiglio ratifica l’ammissione alle categorie professionali dei nuovi soci iscritti.

Promuove e facilita l’accesso dei soci alla formazione continua e ai servizi anche stipulando convenzioni con soggetti terzi.

Delibera l’attribuzione dei crediti formativi secondo i criteri proposti dalla Commissione di verifica degli Standard.

Propone l’ammontare della quota associativa annuale e/o di altri contributi a carico dei soci da portare in approvazione in Assemblea.

Promuove la comunicazione dell’Associazione sul web, definendone le linee guida, e gestisce (anche per delega ad uno/a dei soci) il sito internet dell’Associazione.

Riceve almeno una volta all’anno, in vista delle stesura della relazione annuale, la relazione d’attività degli organi sociali, dei delegati e dei Rappresentanti Regionali.

Può avvalersi dell’opera di soci o conferire deleghe per compiti specifici.

Delibera a maggioranza semplice.

L’avviso di convocazione del Consiglio Direttivo, con l’ordine del giorno degli argomenti da trattare, dovrà essere redatto dal/la Presidente ed inviato ai consiglieri almeno cinque giorni prima della riunione, salvo motivazioni d’urgenza.

Il CD ha la facoltà di invitare alla discussioni i referenti degli altri organismi qualora l’OdG li coinvolga o a sua discrezione.

9.5 Funzioni delegate dal CD o deleghe aggiuntive specifiche nel CD

1) Divulgazione contenuti prodotti dall’associazione; ricerca e divulgazione materiali di interesse scientifico e di studio (articoli, eventi, libri, ricerche, ecc.) – tramite pagina blog del sito; social scientifici, ecc.

2) Divulgazione e comunicazione soci e cittadini tramite social media ; segnalazione all’associazione di notizie, eventi, materiali ricevuti dai soci;

3) Rapporti con le scuole in Italia e all’estero per il riconoscimento da parte di OTTO del possesso dei requisiti richiesti.

4) Promozione e organizzazione di eventi istituzionali e formativi progettati dagli organi di OTTO preposti.

5) Raccordo e partecipazione, su delega del Presidente, in accordo con il CD, alla vita di associazioni di secondo livello, quali CoLAP ed ETCMA, a cui OTTO è associata.

Le funzioni delegate decadono al decadere del Consiglio Direttivo.

Tutti/e i/le delegati/e dovranno relazionare al CD, annualmente, circa le attività realizzate.

ART. 10 – COMITATO TECNICO SCIENTIFICO PER LA RICERCA LA FORMAZIONE DEI SOCI

Il Comitato tecnico-scientifico per la ricerca e la formazione dei soci (di seguito CTS) individua presso strutture già esistenti corsi integrativi che possano permettere ai soci di completare la propria formazione e ampliare le proprie competenze, segnalandoli al Consiglio Direttivo.

Propone seminari specifici, in particolare ove gli argomenti non siano già trattati nel contesto delle scuole.

Favorisce circolazione e scambio di docenti e discenti fra diverse scuole.

Elabora annualmente raccomandazioni inerenti le prospettive della formazione e della ricerca di interesse delle discipline e professioni associate di cui OTTO potrà farsi promotore.

Contribuisce a promuovere presso il pubblico e le istituzioni la conoscenza delle potenzialità di Tuina e Qigong e delle figure professionali ad esse associate.

Elabora programmi di ricerca, individuando percorsi idonei alla salvaguardia della specificità dell’approccio proposto da Tuina e Qigong, anche al fine di raccogliere materiali ed evidenze e di realizzare pubblicazioni.

Il Comitato tecnico-scientifico è regolarmente costituito con la presenza di almeno tre membri, si riunisce in plenaria almeno una volta all’anno.

Possono partecipare ai lavori, senza diritto di voto, il/la Presidente, il/la Presidente Onorario/a, qualora non ne sia membro effettivo, il/la Cordinatore/trice delle sottocommissioni Tuina e Qigong.

Assume i propri orientamenti a maggioranza semplice.

Elegge al suo interno un/una Cordinatore/trice che si relaziona con il CD.

Art. 11 – COMMISSIONE DISCIPLINARE

La Commissione disciplinare ha primariamente il ruolo di garante della deontologia professionale all’interno della Associazione.

Viene eletta dall’Assemblea dei soci.

I componenti vanno scelti tra soci ordinari che abbiano almeno 10 anni di anzianità e che abbiano svolto incarichi all’interno della stessa, soci onorari o referenti esterni individuati tra coloro che abbiano esperienze e competenze utili al ruolo, previa verifica di assenza di incompatibilità.

Esperisce azioni conciliative ove sorgano dissidi fra membri dell’Associazione stessa o fra membri e terzi.

Raccoglie i reclami presentati da soci o da consumatori, anche su segnalazione dello “sportello del cittadino” e conduce indagini per l’accertamento dei fatti. Chiunque può segnalare alla Commissione disciplinare il comportamento non consono di un qualsiasi socio; tale segnalazione può essere fatta anche dalla Commissione stessa o dal CD, qualora si ravvisi la mancata osservanza del Codice di condotta da parte di un socio professionista.

La segnalazione può avvenire tramite lo Sportello del cittadino aperto dall’Associazione o tramite la casella email della Commissione. Al ricevimento della segnalazione, la Commissione contesta al socio per raccomandata/pec il fatto esposto, invitandolo a produrre memoria difensiva entro 15 giorni, inviandola tramite email all’indirizzo della Commissione stessa. È diritto del/della socio/a chiedere di poter essere ascoltato dalla Commissione. Entro 45 giorni dall’invito a produrre la memoria difensiva, la Commissione si impegna a dare comunicazione scritta dell’esito del suo lavoro e di eventuali sanzioni. Il/la presidente della Associazione viene messo/a a conoscenza delle azioni intraprese dalla Commissione.

A meno di comportamenti particolarmente gravi, le sanzioni sono normalmente progressive:

si parte dall’azione conciliativa o dall’ammonizione orale o per iscritto per arrivare, in caso di comportamenti reiterati nonostante l’ammonizione o di fatti particolarmente gravi, alla sospensione o all’espulsione del/della socio/a. In caso di sospensione, l’eventuale riammissione richiede il voto favorevole a maggioranza, sia del direttivo che della commissione disciplinare. In caso di espulsione l’eventuale riammissione non può avvenire prima di due anni e richiede il voto unanime sia del direttivo che della commissione disciplinare.

Nel caso di sanzioni disciplinari, il Socio può ricorrere dinnanzi all’Assemblea ordinaria dei soci professionisti e fondatori, nella data della sua prima riunione.

Coordina l’assistenza legale dell’Associazione ai soci, qualora questa venga erogata.

È regolarmente costituita con la presenza anche per delega di due terzi degli aventi diritto. Viene consultata dal/la Coordinatore/trice entro e non oltre un mese dalla data della segnalazione del reclamo da parte della Segreteria o convocata dal/la Coordinatore/trice stesso/a e, in alternativa, da tre membri congiuntamente, ogni qualvolta se ne presenti la necessità.

Delibera a maggioranza dei presenti.

L’assenza ingiustificata per più di due sedute, ovvero il mancato conferimento di delega in caso di assenza giustificata, comporta la decadenza dell’avente diritto dalla funzione svolta e la sua sostituzione d’ufficio da parte del Consiglio Direttivo.

Il/la coordinatore/trice è tenuto/a a relazionale al CD e All’assemblea dei soci, annualmente, circa l’attività realizzata.

Esprime un parere al legale rappresentante circa l’utilizzo di eventuali fondi destinati alla tutela legale degli iscritti.

Le deliberazioni della Commissione Disciplinare vengono trasmesse tramite la pec dell’Associazione.

Art. 12 – COMMISSIONE DI VERIFICA DEGLI STANDARD FORMATIVI E PROFESSIONALI

Collabora con il Consiglio Direttivo alla definizione dei criteri e modalità di verifica degli standard formativi e professionali. È articolata in due sotto-commissioni per il Tuina e per il Qigong.

Si riunisce almeno una volta all’anno, in occasione dell’Assemblea dei soci.

Redige in tempo reale un verbale delle intervisioni effettuate, raccolgliendo le firme di intervisionatori ed intervisionati, in conformità con l’allegato documento relativo agli Standard dell’Associazione.

Esprime parere vincolante circa la soddisfazione dei criteri necessari all’accoglimento della richiesta di adesione all’associazione da parte dei nuovi soci, in raccordo con la Segreteria, in forma scritta tramite email.

Tiene un registro dello stato delle intervisioni e delle condizioni di ottenimento/mantenimento dell’attestazione di possesso dei requisiti di qualità e qualificazione professionale (Lg.4/2013) dei soci che ne facciano richiesta, comunicando al/alla Presidente e al/alla Segretario/a generale, annualmente la situazione, in tempo utile per il rilascio delle attestazioni che dovrà avvenire al 30 marzo di ogni anno.

L’assenza ingiustificata per più di due sedute, ovvero la mancanza di partecipazione attiva per un periodo prolungato, comporta la decadenza dell’avente diritto dalla funzione svolta e la sua sostituzione d’ufficio da parte del Consiglio Direttivo.

Il/la Coordinatore/trice, nominato dal CD su proposta della/e Commissione/i stessa/e, con ratifica alla prima Assemblea dei soci utile, è tenuto/a a relazionale al CD e All’assemblea dei soci, annualmente, circa l’attività realizzata.

Art. 13 – PRESIDENTE ONORARIO/A

Il Consiglio Direttivo, come definito nello Statuto, propone all’assemblea dei soci nominativi e criteri per la nomina di Presidente onorario/a, nel caso l’attuale per qualunque motivo venisse a decadere, per dimissioni volontarie o per gravi motivi su proposta unanime del direttivo e voto di assemblea.

Il /la Presidente onorario/a ha un ruolo puramente onorifico senza alcun potere esecutivo.

Art. 14 – REFERENTI REGIONALI

Il Consiglio Direttivo individua fra i soci un Referente regionale per una o più regioni in cui sono residenti soci attivi. La scelta può avvenire per autocandidatura, in base a nominativi segnalati dai soci attivi residenti nella regione stessa o da membri degli organi dell’Associazione.

I Referenti regionali partecipano ai tavoli regionali e ne comunicano i risvolti al Consiglio Direttivo; sono il punto di riferimento locale per i soci e i cittadini; fanno da tramite tra le realtà delle province di una stessa regione; comunicano al Consiglio Direttivo informazioni e novità dal territorio di competenza, relative all’ambito in cui opera l’Associazione.

Collaborano alla ricognizione delle scuole di Tuina e Qigong sul territorio di loro competenza.

Ogni referente regionale relaziona annualmente sulla propria attività in occasione dell’assemblea annuale.

Art. 15 – SEDI REGIONALI

L’Associazione in applicazione della legge 4/2013 deve necessariamente essere provvista di almeno 3 sedi in 3 regioni distinte. Il Consiglio Direttivo, si esprime con opportuna votazione, approvando le situzioni più idonee.

Art. 16 – VERBALI

Il verbale è il documento ufficiale, a disposizione di tutti gli associati; esso può essere presentato, ove strettamente necessario, anche all’esterno della vita associativa, ad organi istituzionali di vigilanza, per la stipula di accordi, di contratti o in caso di necessità anche in contenziosi legali.

Il documento prodotto viene firmato dal Presidente (della riunione) e dal Segretario (della riunione). Il Presidente della riunione coincide con il Presidente dell’Associazione se quest’ultimo è presente. Per facilitare la comprensione del verbale o per approfondirne gli argomenti trattati, possono essere inseriti degli allegati.

Tali documenti dovranno essere forniti a richiesta degli interessati secondo le seguenti modalità di accesso agli atti:

i verbali devono essere richiesti formalmente al Segretario/a Generale via e-mail o PEC. Si possono richiedere in segreteria tutti gli atti già approvati.

Nella richiesta scritta devono essere indicati con precisione, gli atti a cui si vuole avere accesso, le finalità per cui si richiede di visionarli, e l’impegno formale alla non divulgazione dei contenuti a soggetti esterni all’Associazione.

Gli atti saranno visionabili/inviabili a mezzo PEC entro 30 giorni dalla data di richiesta (10 gg. nel caso il richiedente sia un/a componente gli organismi statutari).

Capitolo terzo – SOCI

Art. 17 – REQUISITI DI AMMISSIONE E ATTESTAZIONE SOCI PROFESSIONISTI

Si reinvia alle linee guida per l’applicazione degli Standard in allegato.

Art. 18 – ISCRIZIONE DI NUOVI SOCI A LIBRO SOCI

L’iscrizione di nuovi Soci sul Libro dei Soci dovrà essere effettuata entro trenta giorni dalla domanda di iscrizione, a seguito dell’approvazione della Commissione di verifica e successiva ratifica del Consiglio Direttivo, anche per delega ad un suo componente. Viene tenuto in formato elettronico, aggiornato mensilmente dal/la Segretario/a e presentato trimestralmente al Consiglio Direttivo per la ratifica dell’ingresso dei nuovi soci.

Art. 19 – QUOTE SOCIALI

La quota deve essere versata in una unica soluzione e ha validità per l’anno solare in corso, ad eccezione delle quote versate in anticipo per rinnovo o per altre circostanze particolari definite dal Direttivo. La quota sociale è fissata dall’Assemblea dei soci su proposta del CD. A discrezione del Direttivo, si può anticipare il versamento delle quote da parte dei soci ad una data definita dal Direttivo stesso e precedente al 1° gennaio dell’anno di versamento, allo scopo di predisporre organizzare per tempo i bilanci e le altre formalità come la pubblicazione dell’elenco dei soci, la stampa degli attestati, ecc.

Art. 20 – ASSICURAZIONE PROFESSIONALE

Al Socio viene richiesto di munirsi di assicurazione professionale per eventuali danni causati a terzi nell’esercizio della professione. Il socio professionista che non disponga di una propria copertura assicurativa può usufruire di una copertura assicurativa “base” per responsabilità professionale stipulata da OTTO nella forma di un’assicurazione collettiva. Il costo della polizza non è compreso nella quota associativa. Il versamento del premio per la polizza assicurativa transita sul c/c di OTTO che provvede al pagamento alla compagnia assicurativa dell’ammontare complessivo della polizza collettiva stipulata.

Art. 21 – ASSEMBLEE ANNUALI DEI SOCI

L’Assemblea annuale dei soci è convocata dal Presidente secondo le modalità previste specificate al punto 10.1. dello Statuto. Ogni socio/a può esprimere max. tre voti per delega conferitagli/le per iscritto dai soci deleganti. Le deleghe scritte dovranno essere inviate alla segreteria almeno tre giorni prima dell’Assemblea e/o prodotte in quella sede. L’Assemblea annuale definisce la data dell’Assemblea dell’anno successivo, per facilitare la programmazione e la partecipazione di tutti i soci.

Potranno essere organizzati, in concomitanza con l’Assemblea, gli incontri di verifica – intervisioni – e aggiornamenti professionali, definiti dal CD.

Art. 22 – SOSTENITORI

I sostenitori presentano la loro domanda direttamente alla Segreteria e il loro ingresso è deliberato dal Consiglio Direttivo.

Il sostenitore contribuisce al sostegno dell’Associazione con un versamento libero e volontario, da registrare nella contabilità ordinaria dietro rilascio di ricevuta da parte dell’’associazione. I sostenitori possono partecipare ad eventi organizzati da OTTO.

ART. 23 – RICONOSCIMENTO SCUOLE

In accordo con la normativa sulle associazioni professionali, l’ammissione dei candidati alle categorie professionali è subordinato al possesso dei requisiti formativi ed esperienziali degli stessi. Per questo motivo, OTTO riconosce le attestazioni di quelle scuole di Tuina e Qigong che abbiano standard coerenti con quelli richiesti da OTTO.

I criteri di riconoscimento di idoneità delle scuole sono relativi alla conformità con gli Standard di qualità e qualificazione professionale adottati da OTTO.

Le scuole che chiederanno il riconoscimento di OTTO dovranno inoltrare domanda al Consiglio Direttivo unitamente al Questionario di verifica debitamente compilato. Potranno, così esporre sul proprio sito web la dicitura : “Scuola conforme agli Standard formativi richiesti dall’Associazione OTTO”.

Il Consiglio direttivo si impegna a deliberare sulle domande ricevute e a comunicarne l’esito agli interessati entro 30 gg. dal ricevimento della documentazione, anche per delega ad uno dei suoi membri, che potrà essere incaricato a gestire i contatti con le scuole.

Allegato che rappresenta parte integrale del presente Regolamento:

Linee guida del processo di attestazione degli Standard di qualità e qualificazione professionale dei servizi prestati

 

L'Associazione OTTO - OPERATORI TUINA-QIGONG E TECNICHE ORIENTALI è una Associazione professionale ai sensi della LEGGE 4/2013, Disposizioni in materia di professioni non organizzate. segreteriagenerale@ottoitalia.org