Statuto

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE OTTO

Articolo 1. Denominazione
È costituita l’Associazione senza scopo di lucro denominata “OPERATORI TUINA-QIGONG E TECNICHE ORIENTALI”, in breve denominata “OTTO” .
È retta dalle norme del Codice Civile (art. 36 e seguenti), dal presente Statuto, dal Codice di condotta e dal Regolamento interno predisposto dal Consiglio Direttivo dell’Associazione.

Articolo 2. Sede
L’Associazione avente attualmente in sede in Roma, in via Bernardino Bolasco, 136, potrà istituire in tutto il territorio nazionale sezioni regionali, sedi secondarie, uffici, filiali, succursali ed altre sedi operative in Italia e all’estero.
La variazione della sede non costituisce modifica del presente statuto e potrà essere deliberata in sede di Assemblea dei soci.

Articolo 3. Finalità
L’Associazione è un ente di diritto privato, senza vincolo di rappresentanza esclusiva e senza fine di lucro, che intende uniformarsi nello svolgimento della propria attività ai principi di democraticità interna della struttura, di elettività e di gratuità delle cariche associative ed ha per scopo:
3.1 sostenere e valorizzare, promuovendone il profilo deontologico, la figura dell’operatore professionale e dell’insegnante di Tuina (e tecniche complementari) e/o di Qigong, quali mezzi per il raggiungimento e il mantenimento del benessere psicofisico e della crescita personale dell’individuo;
3.2 associare gli operatori e le operatrici ai fini dell’esercizio della professione, con riferimento alle regole definite dall’Associazione stessa e alla legislazione vigente in materia. L’Associazione si interfaccia con i Ministeri competenti, gli operatori, le associazioni, gli istituti di formazione e ogni altra struttura quale organismo rappresentativo dei professionisti ad essa associati;
3.3 tutelare gli utenti vigilando sull’integrità professionale dei soci e sulla qualità delle prestazioni erogate, anche attraverso il Codice di condotta ispirato a principi etici di competenza, correttezza, rigore e indipendenza professionale, monitorandone il rispetto da parte dei soci;
3.4 rappresentare i propri iscritti di fronte agli Organi dello Stato, agli Enti pubblici e privati, alle altre Associazioni professionali in Italia e all’estero, anche allo scopo di favorire l’evoluzione della legislazione di settore;
3.5 tutelare l’autonomia professionale dei soci, il cui operato professionale dovrà essere riferito all’esclusivo interesse dei clienti anche ai sensi della legislazione a tutela dei consumatori;
3.6 promuovere la conoscenza delle arti di lunga vita cinesi (in particolare, Tuina e Qigong) all’interno della società;
3.7 promuovere lo sviluppo dell’arte e scienza della TCM, disseminandone le informazioni e promuovendone il valore;
3.8 verificare le possibilità operative, i limiti e le limitazioni della professione di operatore e insegnante di Tuina e/o Qigong, nel quadro della legge n. 4/2013 e s.m.i. ed in relazione alle specifiche norme vigenti;
3.9 promuovere la libera concorrenza, la presenza qualificata dei professionisti sul territorio, nonché l’informazione trasparente e completa sui servizi offerti al fine di favorire la scelta degli utenti;
3.10 prevedere l’obbligo di formazione permanente per il professionista, indicandone gli aspetti didattici e programmatici, prevedendo altresì specifiche procedure disciplinari in caso di violazioni dei Regolamenti dell’Associazione;
3.11 vigilare affinchè i soci operatori rispettino il principio della trasparenza nella relazione interpersonale con i propri assistiti, mediante la somministrazione del Consenso informato esplicativo delle prestazioni, l’indicazione trasparente dei compensi richiesti e della disponibilità personale di polizze assicurative di tutela legale, responsabilità civile e professionale;
3.12 gararantire libertà di scelta dei mezzi di pubblicità professionale, vigilando sulla veridicità e sulla correttezza delle informazioni che dovranno rispettare il principio della trasparenza e della correttezza;
3.13 promuovere attività di cooperazione istituzionale, scientifica, formativa, sociale e umanitaria con altre analoghe associazioni professionali, organismi di volontariato e associazioni internazionali;
3.14 elaborare e divulgare protocolli di corretta e qualificata pratica professionale nell’interesse dei clienti, verificando che le prestazioni non sconfinino in attività che per legge siano riservate ad altre categorie professionali, salvo il caso in cui il professionista non ne possieda idoneità;
3.17 istituire e pubblicare l’elenco dei soci, pubblicandone altresì gli aggiornamenti e avendone dichiarato e descritto i requisiti professionali;
3.18 uniformarsi alle regole ed ai criteri nazionali, guardando ad una prospettiva inernazionale, per la corretta gestione delle attività associative e sottoponendosi all’attività di vigilanza e controllo delle competenti istituzioni;
3.19 attuare le finalità del presente Statuto, del Codice di condotta e dalle Procedure dell’Associazione attraverso gli organismi propri dell’Associazione.

Articolo 4. Mandato
L’Associazione professionale OTTO promuove le proprie finalità, a titolo indicativo ma non esaustivo, attraverso le seguenti iniziative:
4.1 promuovendo la ricerca, la raccolta di dati negli ambiti di interesse e definendo specifiche linee di indirizzo; la formazione e l’aggiornamento professionale, anche favorendo circolazione e scambio di docenti e discenti fra diverse scuole, individuando in Italia e all’estero docenti qualificati, promuovendo la pubblicazione, la traduzione in lingua italiana e la diffusione di di testi e studi;
4.2 fornendo pareri, consulenze e sostegno ai professionisti e agli assistiti dei medesimi, agli studenti e a tutte le persone interessate alle attività dell’Associazione, anche attraverso la collaborazione di qualificati professionisti specializzati;
4.3 attivando, ai sensi e con le modalità dell’art. 27-ter del Codice del Consumo, di cui al D.Lgs. 6 settembre 2005 n. 206, uno sportello per gli utenti, che sia riferimento e servizio per la preventiva conciliazione di casi di possibile contenzioso con i singoli professionisti nonché per soddisfare qualsiasi richiesta di informazione in merito ai requisiti professionali e deontologici previsti per gli operatori associati;
4.4 cooperando con altri soggetti nel settore pubblico e privato, oltre che nello specifico in eventuali forme aggregative di cui all’articolo 3 della Legge n. 4/2013;
4.5 accantonando fondi per scopi speciali e per spese future;
4.6 mettendo a disposizione dipendenti e volontari, per l’amministrazione dell’Associazione;
4.8 stipulando convenzioni con Enti assicurativi e previdenziali e con liberi professionisti a vantaggio dei propri soci;
4.9 fornendo assistenza continua ai soci e ai consumatori, producendo informazioni e aggiornamenti in tema di esercizio professionale, anche a seguito di attività istituzionali, scientifiche, formative e sociali organizzate e promosse dall’Associazione;
4.10 pubblicando testi, newsletter e materiale informativo, altresì istituendo e aggiornando un apposito sito web dedicato secondo criteri di correttezza, trasparenza e veridicità dell’informazione;
4.11 definendo criteri e standard di pratica professionale, di verifica della stessa e di formazione ed aggiornamento professionale, anche interfacciandosi a tal fine con le scuole.
In particolare saranno resi noti:
a) Atto Costitutivo, Statuto, Codice di condotta, Regolamento;
b) composizione degli organismi deliberativi e titolari delle cariche sociali;
c) organigramma a descrizione dei ruoli, delle cariche e dei Comitati operativi;
d) requisiti culturali e adempimenti necessari per l’accesso e la permanenza nell’Associazione, tra cui, obbligatori: certificazione degli studi, superamento delle prove/criteri di ammissione, rispetto dell’obbligo di formazione continua e regolare, quote associative;
e) elenco aggiornato dei soci;
f) garanzie attivate a tutela degli utenti e modalità di accesso allo sportello, di cui all’art. 4.3;
h) disposizioni aggiornate in materia di Privacy e di Sicurezza;
i) Regolamenti e Procedure operative in riferimento al corretto esercizio professionale;
4.11 rilasciando al socio un’attestazione formale dell’avvenuta iscrizione all’Associazione professionale, nonché dell’eventuale possesso dei requisiti individuali e professionali, che recherà altresì il numero di registro personale e l’indicazione dei termini di scadenza dell’attestazione;
4.12 L’Associazione, mantenendo la propria autonomia e la responsabilità gestionale ed amministrativa dei propri organi, potrà articolarsi in organismi territoriali non amministrativi, con funzioni di rappresentanza e vigilanza.

Articolo 5. Durata
La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato.
L’Associazione si scioglierà per impossibilità di funzionamento o per delibera dell’Assemblea straordinaria presa con la maggioranza qualificata dei presenti.

Articolo 6. Risorse, patrimonio ed esercizio sociale
6.1 Le risorse dell’Associazione da utilizzarsi per il raggiungimento degli obiettivi di cui all’art. 3, sono costituite da:
a) contributi predeterminati versati annualmente dai soci (quote associative). Tali quote sono stabilite dal Consiglio Direttivo, con riferimento ai bilanci preventivi approvati dall’Assemblea dei soci e devono essere versate anticipatamente, in una unica soluzione. Hanno validità per l’anno solare in corso, ad eccezione delle quote versate in anticipo per rinnovo o per altre circostanze particolari definite dal Direttivo;
b) contributi straordinari approvati dal Consiglio Direttivo;
c) erogazioni, donazioni, sovvenzioni o lasciti di persone fisiche, Enti o associazioni;
d) utili derivanti da cessioni di beni, sponsorizzazioni o altre attività;
e) ogni altra risorsa prevista dalla legge e iscritta nel Bilancio.
6.2 Il patrimonio dell’Associazione è costituito da:
a) beni mobili e immobili di proprietà;
b) disponibilità liquide e ogni investimento delle stesse.
Il patrimonio dell’Associazione è costituito altresì dai contributi liberi dei soci, dai corrispettivi specifici per prestazioni o servizi, dalle donazioni o lasciti elargiti per il conseguimento degli obiettivi statutari e da ogni altro contributo legittimamente acquisito
6.3 L’esercizio sociale chiude al 31 dicembre di ogni anno solare.
6.4 Il Consiglio Direttivo provvede all’amministrazione dei beni sociali ed è tenuto a convocare l’Assemblea ordinaria dei soci per l’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo nelle modalità e nei termini approvati in sede deliberante dall’Assemblea nazionale dei soci.
6.5 Il Consiglio Direttivo stabilisce una quota associativa annuale per lo svolgimento delle attività associative, ovvero per il raggiungimento degli obiettivi definiti.
6.6 Il Consiglio Direttivo, nell’esercizio delle proprie funzioni istituzionali, delibera in merito all’attività economica, finanziaria, amministrativa e contabile secondo quanto approvato dall’Assemblea nazionale dei soci.

Articolo 7. Natura dell’Associazione, scioglimento e destinazione del patrimonio.
7.1 Ai fini dell’applicazione delle vigenti normative fiscali e contabili, l’Associazione professionale OTTO si costituisce come ente associativo no profit.
7.2 In particolare, ai sensi e per gli effetti delle vigenti leggi l’Associazione si uniforma ai seguenti principi:
a. divieto di distribuzione degli utili e obbligo di devolvere il patrimonio in caso di scioglimento;
b. disciplina del rapporto e delle modalità di associazione a garanzia di una reale partecipazione associativa, escludendo espressamente la partecipazione temporanea;
c. diritto di voto ai soci attivi per approvazione e modifiche dello Statuto e dei Regolamenti, e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione;
d. obbligo di redigere e di approvare annualmente un rendiconto economico e finanziario, secondo le disposizioni del presente Statuto;
e. eleggibilità libera degli organi amministrativi; principio del voto singolo di cui all’art. 2532, comma 2, del Codice Civile; sovranità dell’Assemblea dei soci; criteri di loro ammissione ed esclusione; criteri e idonee forme di pubblicità delle convocazioni assembleari, delle relative deliberazioni, dei bilanci o rendiconti;
f. intrasmissibilità della quota o contributo associativo e non rivalutabilità della stessa.
7.3 È fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, eventuali utili e avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitali durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
7.4 Gli eventuali avanzi di gestione e qualunque ulteriore disponibilità di cassa verranno impiegati per la realizzazione delle finalità statutarie o di quelle ad esse direttamente connesse.
7.5 In caso di scioglimento dell’Associazione, per qualunque causa, il patrimonio sarà devoluto ad altra associazione senza fini di lucro e con finalità analoghe o di pubblica utilità, da designarsi da parte dell’Assemblea dei soci.

 Articolo 8. Soci
8.1 L’Associazione prevede tre categorie di soci: soci professionisti, soci sostenitori, soci onorari. Il numero dei soci è illimitato. Ogni socio deve essere registrato sull’apposito Libro Soci.
8.2 I soci professionisti sono rappresentati dai professionisti iscritti in virtù del possesso dei requisiti richiesti e avendo superato la verifica circa il possesso effettivo dei requisiti stessi secondo le modalità e le procedure di cui l’Associazione si è dotata.
Potranno essere associati in qualità di soci professionisti anche i cittadini italiani e stranieri che esercitino in Italia e siano in possesso di requisiti conseguiti e riconosciuti legalmente all’estero.
8.3 L’autorizzazione all’utilizzo del riconoscimento professionale di qualità e qualificazione professionale di iscritto all’Associazione, ovvero l’idoneità alla qualifica di socio professionista, sarà rilasciata dall’Associazione, verificati i titoli del candidato descritti all’art. 8.2 e le eventuali auto-certificazioni a norma di legge.
Potrà essere disposto l’eventuale completamento di crediti formativi mediante corsi ad hoc per i candidati non in possesso dei requisiti formativi o risultati non idonei alla valutazione della/e Commissione/i di verifica. Il buon esito delle prove per l’accesso all’Associazione consentirà infine il riconoscimento del definitivo nulla osta. Tutte le attività di verifica indicate verranno svolte esclusivamente dalla/e Commissione/i.
8.4 I soci professionisti e sostenitori verseranno un contributo associativo annuale nei termini definiti dal Regolamento;
8.5 I soci sostenitori sono rappresentati da persone, associazioni, Istituti o Enti pubblici e privati che per ragioni culturali, sociali, giuridiche, economiche e umanitarie intendano contribuire all’affermazione e allo sviluppo delle attività dell’Associazione e della professione di operatore professionale e insegnante di Tuina e/o Qigong nel Paese. Essi possono proporsi autonomamente o venire nominati dal Consiglio Direttivo, previa verifica di disponibilità. I soci sostenitori ricopriranno tale carica fino alla scadenza del mandato del Consiglio Direttivo che ne ha proposto l’associazione o fino a decadenza delle motivazioni in essere all’atto dell’iscrizione.
8.6 Sono soci onorari le persone che si sono distinte per meriti accademici o professionali inerenti gli interessi dell’Associazione, in grado di fornire direttamente o indirettamente supporto o contributi alle attività dell’Associazione. I soci onorari possono ricoprire incarichi e/o rappresentare l’Associazione nelle sue attività esterne.
8.7 I soci professionisti sono obbligati a:
– osservare le norme del presente Statuto, del Codice di condotta, del Regolamento, nonché le deliberazioni adottate dagli Organi sociali;
– uniformarsi agli obblighi di legge, inclusa la pubblicazione sul sito dell’Associazione dei propri dati utili alla tutela dei consumatori come previsto dalla legge e definito dalle norme interne;
– versare la quota associativa stabilita dal Consiglio Direttivo;
– svolgere le attività preventivamente concordate;
– mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’Associazione.
I Soci professionisti hanno diritto a:
– partecipare alle assemblee e (se in regola con il pagamento della quota associativa annuale) a votare direttamente o per delega;
– conoscere i programmi con i quali l’Associazione intende attuare gli scopi sociali;
– partecipare alle attività promosse dall’Associazione alle condizioni previste;
– dare le dimissioni in qualsiasi momento, previa comunicazione scritta al Consiglio Direttivo (tale recesso ha efficacia dall’inizio del secondo mese successivo a quello nel quale il Consiglio Direttivo riceve la volontà di recesso e non dà diritto alla restituzione della quota sociale già versata). Si decade dalla qualifica di socio all’inizio del secondo anno di mancato rinnovo della tessera sociale;
– proporre progetti e iniziative da sottoporre al Consiglio Direttivo.
I soci sostenitori hanno diritto a:
– partecipare alle Assemblee senza diritto di voto;
– conoscere i programmi con i quali l’Associazione intende attuare gli scopi sociali;
– partecipare alle attività promosse dall’Associazione alle condizioni previste.
I soci onorari hanno diritto a:
– partecipare alle Assemblee senza dititto di voto;
– conoscere i programmi con i quali l’Associazione intende attuare gli scopi sociali;
– partecipare alle attività promosse dall’Associazione alle condizioni previste;
– rifiutare la qualifica di soci onorari in qualsiasi momento, previa comunicazione scritta al Consiglio Direttivo (tale recesso ha efficacia dall’inizio del secondo mese successivo a quello nel quale il Consiglio Direttivo riceve la volontà di recesso);
– proporre progetti e iniziative da sottoporre al Consiglio Direttivo.

 Articolo 9 Organi dell’Associazione
Le funzioni degli Organi sociali e le modalità attraverso le quali vengono svolte sono specificate in dettaglio nel Regolamento. Nella composizione degli organismi si terrà conto della necessità di garantire il rispetto dell’equilibrio di genere.
9.1 Presidente
È eletto/a dall’Assemblea e resta in carica due (2) anni con i compiti ed i poteri definiti nel Regolamento. Rappresenta l’Associazione presso i terzi e in giudizio, presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo. È rieleggibile, ma i mandati consecutivi non possono essere più di tre (3), salvo diverso parere a maggioranza qualificata dell’Assemblea.
9.2 Segretario/a generale
È eletto/a dall’Assemblea e resta in carica due (2) anni con i compiti ed i poteri definiti nel Regolamento e può essere revocato dallo stesso Consiglio Direttivo. È rieleggibile, ma i mandati consecutivi non possono essere più di tre (3). In caso di dimissioni anticipate, può essere eletto/a un/a Segretario/a “pro-tempore” dai rimanenti membri del Direttivo se il voto è unanime.
9.3 Tesoriere
È eletto/a dall’Assemblea e resta in carica due (2) anni con i compiti ed i poteri definiti nel Regolamento e può essere revocato dallo stesso Consiglio Direttivo. È rieleggibile, ma i mandati consecutivi non possono essere più di tre (3). In caso di dimissioni anticipate, può essere eletto/a un/a Tesoriere pro-tempore dai rimanenti membri del Direttivo se il voto è unanime.
9.4 Consiglio Direttivo
È composto da un minimo di tre (3) membri e un massimo di cinque (5), che vengono eletti dall’Assemblea fra i soci professionisti in regola. Ne fanno sempre parte il/la Presidente, il/la Segretario/a generale e il/la Tesoriere.
Il Consiglio Direttivo resta in carica per tutta la durata del mandato del/la Presidente e si scioglie automaticamente al termine del mandato del/la Presidente.
Il/La Presidente può richiedere occasionalmente la partecipazione al Consiglio di altre cariche sociali (membri o presidenti/referenti delle Commissioni o Comitati) sulla base dei temi all’ordine del giorno.
Il Consiglio Direttivo cura l’ordinaria e straordinaria amministrazione e la gestione dell’Associazione.
Delibera l’ammissione dei soci alle categorie professionali.
Propone nominativi e criteri per la nomina di soci/e onorari/e e Presidente onorario/a.
Stila, aggiorna e propone modifiche al Regolamento, che deve essere sottoposto all’approvazione dell’Assemblea nazionale.
Il Consiglio Direttivo è un organo perfetto. Alle sedute dovranno partecipare tutti i membri votanti. Ogni membro ha la possibilità di essere presente per delega, fermo restando che ogni membro del Consiglio può rappresentare per delega una sola persona. L’assenza ingiustificata per più di due sedute, ovvero il mancato conferimento di delega in caso di assenza giustificata comporta la decadenza dell’avente diritto dalla funzione svolta e la sua sostituzione d’ufficio da parte del Consiglio stesso “ad interim” sino a convocazione della nuova Assemblea elettiva.
Viene convocato dal/la Presidente o da due terzi dei membri almeno tre volte l’anno e ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità.
In caso di dimissioni o recesso della maggioranza dei membri, tramite raccomandata o posta certificata inviata al/la Presidente, questi dovrà convocare l’Assemblea dei soci entro tre mesi per la nuova elezione del Consiglio Direttivo.
In caso di recesso o dimissioni di singoli consiglieri tramite le modalità di cui sopra, il/la Presidente potrà proporre la coptazione di soci a sostituzione dei dimissionari, fino alla ratifica da chiedere nella prima Assemblea utile.
In caso di dimissioni del/la Presidente, tramite lettera raccomandata o posta certificata da inviare a tutti i consiglieri, il/la Presidente stesso/a o in mancanza il Consiglio a maggioranza, potrà nominare un/a Presidente “ad interim” all’interno del Consiglio Direttivo che, garantendo l’ordinaria amministrazione, convochi entro tre mesi l’Assemblea dei soci per procedere all’elezione del/la nuovo/a Presidente. Il/la Presidente dimissionario/a è esonerato/a dai suoi obblighi e responsabilità solo dopo la nomina del/la nuovo/a.
9.5 Comitato tecnico-scientifico per la ricerca e la formazione dei soci
Il Comitato tecnico-scientifico è composto da un numero fino a dieci (10) membri scelti dal Consiglio Direttivo fra soci professionisti o fondatori e membri onorari. Dura in carica quattro (4) anni.
È presieduto da un coordinatore, eletto al suo interno, che rappresenta il Comitato nei confronti del Consiglio Direttivo. Ha il compito di formulare proposte per la crescita culturale ed organizzativa dell’Associazione, di cercare e promuovere la collaborazione con le Istituzioni nel perseguire gli scopi associativi, di disegnare i programmi di formazione e ricerca. Il coordinatore o la maggioranza dei membri congiuntamente possono convocare il Comitato ogni qualvolta lo ritengano opportuno e almeno una volta l’anno. La carica è cumulabile con altre mansioni sociali.
9.6 Commissione disciplinare
È eletta dal Consiglio Direttivo fra tutti i soci, in particolare fra gli/le ex Presidenti di OTTO e ha un numero di membri compreso tra tre (3) cinque (5). Dura in carica quattro (4) anni, prorogabili.
Possono inoltre essere ammessi a farne parte rappresentanti delle Associazioni dei consumatori, che non vengono computati nel “quorum” di costituzione.
Elegge al suo interno un coordinatore che la rappresenta presso il Consiglio Direttivo e che la convoca ogni qualvolta si renda necessario.
Cura la preparazione deontologica degli operatori. Accoglie eventuali reclami o segnalazioni e, assicurando il diritto di difesa, decide eventuali provvedimenti verso il/la socio/a che non ha un comportamento conforme con il Codice di condotta dell’Associazione, in base a quanto descritto nel Regolamento e nel Codice di condotta.
9.7 Commissione di verifica degli standard formativi e professionali
È composta da un numero massimo di 10 (10) membri. Può articolarsi in specifiche Commissioni.
La Commissione è nominata dal Consiglio Direttivo, ricercando quanto più possibile l’eterogeneità territoriale e formativa. Dura in carica quattro (4) anni.
Commissione per il Tuina
Ha un numero di membri compreso tra quattro (4) e cinque (5).
Elegge al suo interno un coordinatore che la rappresenta presso il Consiglio Direttivo.
Propone al Consiglio Direttivo l’ammissione alla categoria operatori dei professionisti Tuina che ne hanno fatto richiesta, dopo averne vagliato i requisiti secondo il Regolamento. Viene convocata e delibera secondo le norme stabilite dal Regolamento. Si riunisce almeno una volta l’anno e garantisce almeno una sessione di esame l’anno per i professionisti che hanno fatto richiesta di ammissione, come spedificato dal Regolamento.
Può operare per delega ad almeno due (2) membri della Commissione stessa a svolgere le funzioni in sede di esame.
Commissione per il Qigong
Ha un numero di membri compreso tra quattro (4) e cinque (5).
Elegge al suo interno un coordinatore che la rappresenta presso il Consiglio Direttivo.
Propone al Consiglio Direttivo l’ammissione alla categoria operatori dei professionisti Qigong che ne hanno fatto richiesta, dopo averne vagliato i requisiti secondo il Regolamento. Viene convocata e delibera secondo le norme stabilite dal Regolamento. Si riunisce almeno una volta l’anno e garantisce almeno una sessione di esame l’anno per i professionisti che hanno fatto richiesta di ammissione, come spedificato dal Regolamento. Può operare per delega ad almeno due (2) membri della Commissione stessa a svolgere le funzioni in sede di esame.
9.8 Assemblea dei soci
L’Assemblea è convocata dal/la Presidente o da suo/a delegato/a ed è composta dai soci professionisti, dai soci sostenitori e dai soci onorari. Tutti i soci hanno diritto di parola, i soli soci professionisti in regola con il versamento della quota sociale hanno diritto di voto.
L’Assemblea viene convocata come Assemblea ordinaria per l’approvazione dei bilanci e del programma di attività, per la nomina delle cariche sociali e ogni volta che sussistano le condizioni come Assemblea straordinaria.
In casi particolari, a discrezione del/la Presidente, può essere chiamata a deliberare per scrutinio segreto. Le decisioni e le deliberazioni dell’Assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal/la Segretario/a e sottoscritto dal/la Presidente. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale, facendone richiesta via email alla Segreteria.
L’Asemblea delibera con il “quorum” e le maggioranze degli aventi diritto in prima convocazione o con la maggioranza dei soci presenti, in seconda.
Le convocazioni, che devono pervenire con le modalità di cui in appresso almeno 15 (quindici) giorni prima della data fissata per l’Assemblea, possono essere effettuate anche tramite invio di email o in qualsiasi altra forma che consenta una rapida ed efficace comunicazione ai soci; allo stesso modo, le deleghe sono ritenute valide se inviate su carta tramite posta ordinaria, per email dal proprio indirizzo di posta, fax o in ogni altra modalità individuata dal/la Presidente e comunicata nella relativa convocazione.
Può essere convocata in modo virtuale su internet tramite il sito dell’Associazione, inviandone comunicazione ai soci. In questo caso, discute ed elabora proposte culturali, candidature da votare nella convocazione fisica, commenta le proposte del Consiglio Direttivo e del Comitato tecnico-scientifico, lancia nuove proposte, discute su Statuto e Regolamento. Il/la Presidente può proporre votazioni in sede all’Assemblea virtuale a puro scopo consultivo, per valutare a largo raggio l’interesse o il favore della base rispetto a determinate proposte e temi in maniera da stilare l’ordine del giorno delle Assemblee fisiche nel modo più democratico possibile.

 Articolo 10 Bilancio preventivo e consuntivo
Il bilancio preventivo e consuntivo e relativa relazione, predisposti dal Consiglio Direttivo, sono a disposizione dei soci, richiedibili dal sito internet alla mail ufficiale.
Detto bilancio verrà messo in votazione durante l’Assemblea annuale entro i termini stabiliti dalla legge.
Il Consiglio Direttivo, quando particolari esigenze lo richiedono e in particolare quando non sia possibile predisporre un bilancio di previsione attendibile, è autorizzato a gestire l’Associazione anche in mancanza d’approvazione del bilancio preventivo.

 Art. 11 Modifiche allo Statuto
Il presente Statuto può essere modificato con deliberazione straordinaria dell’Assemblea dei soli soci professionisti, con la presenza in prima convocazione di almeno 3/4 (tre quarti) dei soci e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti e in seconda convocazione con il voto favorevole dei 3/4 (tre quarti) dei presenti.

Approvato dall’Assemblea dei soci il 21 febbraio 2016